Vini Dolci

Visualizzazione di 1-50 di 83 risultati

39 

Lo 0142 Tokaji Aszú 5 Puttonyos è uno dei passiti pregiati della cantina Samuel Tinon. Si tratta di un'azienda vinicola situata a Tokay, in Ungheria. Qui, su un terreno vulcanico - argilloso e in presenza di un microclima ideale, vengono coltivate le uve più apprezzate d'Ungheria. Il vino in questione è composto quasi interamente da uve Furmint, a cui è aggiunto un dieci percento di Harslevelu. Una volta che i grappoli sono stati attaccati, in pianta, dalla muffa nobile Botrytis cinerea si effettua la vendemmia, solo manualmente. L'uva è sottoposta poi ad un processo di macerazione; questa fase ha una durata di circa un mese, dopodiché il mosto ottenuto è trasferito in botti di legno, prive di coperture, per la fermentazione. Trascorsi 2 anni, il vino è finalmente pronto per essere imbottigliato. Al calice il Tokaj Aszú 5 Puttonyos di Samuel Tinon presenta un colore giallo oro intenso, tendente all'ambra. Al naso si sentono aromi di limone e frutta candita. Al palato risulta intenso e corposo, piacevolmente rinfrescante, con un finale molto elegante di albicocca. Ideale con i formaggi erborinati, questo vino dolce si presta ad accompagnare piatti speziati e salsati tipici della cucina cinese o indiana. In alternativa, pasticceria secca.

71 

Dolce ma non troppo, il Passito Acininobili Veneto IGT della cantina Maculan è il fine pasto perfetto per chi ama naturalità ed eleganza. Contrassegnato da un profilo aromatico vivace ed intenso, si compone al 100% di uve di qualità Vespaiola di cui vengono scelti esclusivamente gli acini passiti dalla muffa nobile Botritis Cinerea. La struttura importante del vino è esaltata e impreziosita dalla complessità della nobile muffa e acidificata al punto giusto dalla particolare composizione del terreno in cui i vigneti sono allevati. Ci troviamo infatti nella zona di Breganze, all'ombra delle colline di Asiago, dove un suolo vulcanico e ricco di tufo offre nutrimento alle dorate bacche di Vespaiola. A intensificare il pregio del Passito Acininobili Veneto IGT sono, inoltre, la felice esposizione collinare, il clima mite del vicentino e la passione dei Maculan, che uniscono l'attenzione al presente alle tradizioni di una famiglia di vignaioli da generazioni. La cura riposta nell'allevamento e nella selezione delle uve è la stessa che accompagna il vino in cantina, dove riposa 24 mesi in barriques e 12 mesi in vetro. Al naso troviamo profumi esuberanti di miele, frutta secca, uva passa e spezie dolci. Al palato è ricco, dolce, corposo, intenso e avvolgente, di ottima persistenza.

42 

Il Passito Acininobili della storica cantina veneta Maculan è un vino dolce lodevole, prodotto dalla vinificazione di uve Vespaiola in purezza di vigneti coltivati nelle colline breganzesi, nel Veneto IGT. Un grande vino passito che ben rappresenta il territorio di provenienza, un'ottima etichetta che ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui quello della Guida Veronelli, che lo ha definito un vino eccellente. Particolarmente sorprendente, questo vino dolce è dotato di grande longevità. Perfetto da bere subito è straordinario lasciato maturare in cantina per diversi anni. Prodotto da un'accurata selezione manuale degli acini colpiti da muffa nobile (Botritis cinerea), dopo la vinificazione, il Passito Acininobili segue una maturazione di 2 anni in barriques di Allier nuove, che gli conferiscono le particolari note speziate che lo contraddistinguono. Trascorso il periodo di affinamento il vino viene imbottigliato. Tuttavia, prima di essere immesso sul mercato matura ancora in vetro per 6 mesi. Il risultato è un passito elegante, dal sorso pieno, che emerge per la sua ottima struttura e per la sua lunga persistenza. Un'etichetta imperdibile.

25 

L'Alea Ludendo Aleatico dell'Elba Passito DOCG della cantina Tenuta delle Ripalte è un vino dolce ottenuto da uve 100% Aleatico. La zona di coltivazione delle uve è sulla punta delle Ripalte, a Poggio Turco, nel comune di Capoliveri. La cantina produce vini tipici dell'isola d'Elba da vitigni autoctoni. I grappoli di Aleatico vengono vendemmiati manualmente all'inizio del mese di settembre, quando sono giunti a completa maturazione e successivamente avviene l'appassimento su graticci. Questa fase dura circa sette giorni e si svolge con le uve esposte al sole in modo diretto. Nell'estate successiva alla vendemmia avviene l'imbottigliamento. Vino dotato di notevole personalità e carattere deciso, l'Alea Ludendo Aleatico dell'Elba Passito DOCG è già pronto per una degustazione immediata, ma possiede qualità tali da potersi affinare ed evolvere con il passare del tempo.

31 

Il vino Angialis IGT Isola dei Nuraghi da uve stramature è il bianco dolce della cantina Argiolas, ottenuto dalle uve tradizionalmente vocate alla produzione di vini dolci del cagliaritano. Angialis nasce da una vendemmia surmatura delle uve in pianta dei vigneti delle Tenute Sisini, nei pressi di Serdiana, caratterizzate da terreni argilloso-silicei di natura sciolta: la raccolta, rigorosamente manuale, è seguita dalla pressatura soffice degli acini, in maniera tale da ottenere il miglior mosto fiore da avviare ad una lenta fermentazione alcolica in tini d'acciaio, a cui fa seguito la maturazione in barriques di rovere francese. Più volte osannato dalle principali guide enologiche italiane, l'Angialis si presenta nel bicchiere di un bel giallo dorato, aggrappandosi alle pareti e rilasciando lacrime lente e viscose. Al naso rivela il tipico aroma muschiato dei vitigni autoctoni a bacca bianca del cagliaritano, e ancora note di miele, di fiori gialli, di frutta a pasta gialla disidratata e di spezie dolci, retaggio della maturazione in legno. In bocca Angialis è un vino dolce di grandissima morbidezza e potenza alcolica: questa dotazione in morbidezze è stemperata e riequilibrata dalla buona freschezza e dalla sottile ma decisa sapidità, conferita dalla natura nobile dei terreni di Serdiana. Di grande struttura e personalità, Angialis è un passito la cui finezza degli aromi è amplificata dalla loro intensità e persistenza. Grandissimo vino da meditazione, Angialis si presta ad accompagnare dessert di una certa struttura, anche di frutta secca, come la pasticceria tradizionale sarda, formaggi stagionati di una certa importanza ed erborinati.  Eccellente!

39 

Il vino Antonio Argiolas 100 Isola Dei Nuraghi IGT è rosso passito proposto dalla rinomata cantina sarda Argiolas; una realtà produttiva a conduzione familiare, fondata nella seconda metà del Novecento a Serdiana, un paese in provincia di Cagliari. Dedicato per i suoi cento anni ad Antonio, capostipite della famiglia e fondatore dell'azienda, questo vino rosso dolce a Indicazione Geografica Tipica Isola dei Nuraghi è l'esito della vinificazione di uve rosse autoctone dell'isola. Il 5% dell'uvaggio è composto da acini di Malvasia Nera. Tutte le uve impiegate provengono da vigne coltivate su un suolo collinare calcareo, a un'altezza di 230 metri sopra il livello del mare. Dopo un'accurata vendemmia eseguita a mano nel mese di ottobre, quando gli acini hanno raggiunto un totale appassimento, l'uva viene trasportatat in cantina, dove segue una pressatura soffice. Successivamente il mosto viene sottoposto fermentazione: Al termine di questa fase il  vino Antonio Argiolas 100 Isola Dei Nuraghi IGT affina in fusti di rovere francese per un periodo variabile, che va dai 12 ai 15 mesi. Il risultato è un ottimo passito. Un'etichetta dal sorso morbido,  elegante e dalla forte personalità, che emerge per la sua aromaticità e la sua persistenza.

16 

L'Apianae Molise Moscato DOC è uno dei vini dolci di Majo Norante. La Majo Norante, ha sede in Molise, a Campomarino precisamente; l'azienda ha un'estensione di circa ottanta ettari di terreno: la natura prettamente sabbiosa - argillosa del suolo e il clima mite, lo rendono il luogo ideale per la coltivazione di numerosi vitigni come Trebbiano, Sangiovese e Moscato. Proprio da quest'ultimo nasce l'Apianae Molise Moscato DOC, coltivato solo con concimi naturali e con tecnologie rispettose della tradizione vinicola. Nel rispetto di questa filosofia produttiva, la vendemmia è effettuata manualmente tra ottobre e novembre, dopodiché l'uva, passita sulla pianta, viene criomacerata. Per esaltarne i profumi, viene sottoposta intera a lieve pressatura. Fermenta lentamente a temperatura controllata in botte di legno; l'affinamento finale, invece, è compiuto in vasche di acciaio inox. Prima di poter essere assaggiato, questo moscato necessita di almeno ulteriori sei mesi di riposo in bottiglia. Dal colore giallo oro tenue, brillante, con lievi riflessi ambrati, ha un profumo fresco ed intenso, con caratteristici sentori di fiori d'arancio e miele di zagara. È un vino ampio con sapore di moscato, ricco, con zuccheri residui netti ma dal retrogusto asciutto. Eccellente anche come vino da meditazione.

30 

Fra i più ricercati vini dell'Alto Adige è impossibile non annoverare Athesis Moscato Rosa Alto Adige DOC, fiore all'occhiello della cantina Kettmeir. Fra i vigneti altoatesini sorge questa Maison all'avanguardia, legata alla tradizione ma aperta alla modernità. Il clima della regione è ideale per i vitigni: le Dolomiti proteggono dalle gelate atlantiche, il Mar Mediterraneo mitiga la zona viticola più a nord d'Italia. Come si evince dal nome, questo vino è prodotto interamente con uve Moscato Rosa. Vengono raccolte ben mature e fatte appassire per sei settimane; seguono una breve macerazione sulle bucce, la spremitura soffice e la fermentazione in piccole botti di legno a temperatura di cantina per circa due-tre mesi. Athesis Moscato Rosa Alto Adige DOC è un vino dolce, intenso, piacevole e beverino. Senza dubbio è di pronta beva, ma le sue caratteristiche gli permettono di affinarsi se accuratamente conservato.

21 

Lo Chateau Simon Barsac Sauternes è un passito intenso e molto particolare, realizzato con tecniche moderne combinate con un profondo rispetto nei confronti della tradizione. Chateau Simon è anche il nome della cantina, fondata dalla famiglia Dufour nella zona di Barsac e tramandata nel corso degli anni di generazione in generazione. I vigneti vengono coltivati nel pieno rispetto dell'ambiente, con metodi biologici all'avanguardia. Per la produzione di questo pregevole ed unico vino si utilizzano soprattutto uve Semillon, diffuse in tutto il territorio francese, con l'aggiunta di vitigni Sauvignon e Muscadelle. La vendemmia avviene a mano, in modo da scegliere soltanto i grappoli più maturi e attaccati dalla cosiddetta muffa nobile: questa è prodotta dal fungo Botrytis cinerea, che aiuta una naturale concentrazione degli zuccheri nel prodotto. E' questa la vera particolarità di questa tipologia di vino, noto in tutto il mondo anche con il nome di Vino Muffato. In questo modo lo Chateau Simon Barsac Sauternes assume il proprio peculiare, ricco e intrigante aspetto sensoriale. Il vino in oggetto, dotato di un corpo avvolgente e armonioso, viene imbottigliato dopo un affinamento di 18 mesi in botti di rovere. Sprigiona al naso intense note di frutta esotica; in bocca il sapore è persistente e rotondo, di piena ricchezza. Il giusto equilibrio tra dolce e acido lo rende perfetto per accompagnare un dessert non troppo dolce; allo stesso modo, la sua personalità marcata non lo fa sfigurare neppure di fronte a cibi strutturati e grassi come i formaggi erborinati e il foie gras, abbinamento classico per questo straordinario passito.

26 

Il Passito di Pantelleria Ben Ryé è un vino dolce che si fregia della Denominazione di Origine Controllata. Viene prodotto sull'isola di Pantelleria dalle cantine Donnafugata della famiglia Rallo, attiva da oltre 150 anni nel settore. Il Passito di Pantelleria Ben Ryé deriva il suo nome dall'arabo "figlio del vento", quel vento che sull'isola soffia costantemente tra i vigneti. Qui il clima arido ed il terreno vulcanico rendono la coltivazione della vite un'attività quasi eroica, che richiede una manodopera molto superiore alla media. Il vitigno utilizzato è esclusivamente lo Zibibbo, originario del nord Africa e arrivato a Pantelleria al seguito degli arabi centinaia di anni fa. Le uve, raccolte dopo la metà di agosto, vengono fatte appassire al sole per 3-4 settimane. In settembre ha luogo una seconda vendemmia da cui si ricava un mosto fresco a cui, durante la fermentazione, viene via via aggiunta l'uva appassita (da cui il nome "passito"). Il risultato è un vino caratteristico e inconfondibile, in cui dolcezza e freschezza sono perfettamente equilibrate.

45 

Il Passito di Pantelleria Ben Ryé della prestigiosa cantina siciliana Donnafugata è un eccellente vino dolce, frutto di una vinificazione di uva Zibibbo in purezza. Il Passito più famoso oltre i confini del Bel Paese, portatore di un nome molto significativo, Ben Ryé in arabo significa 'figlia del vento', appellativo attribuito all'isola di Pantelleria, una terra magnifica bagnata dal Mediterraneo e battuta dal vento. Il Ben Ryé è un vino dolce davvero speciale, tanto da divenire l'esempio per antonomasia del Passito di Pantelleria. L'uva che dà vita a questo vino proviene da 11 contrade dell'isola, ognuna si caratterizza per il suo particolare microclima, lo stesso che contribuisce a produrre uve Zibibbo dalle caratteristiche uniche. Per realizzare il Passito di Pantelleria Ben Ryé, dopo la vendemmia del mese di agosto le uve vengono fatte appassire in modo naturale su dei graticci, successivamente nel mese di settembre, nelle contrade meno precoci, si svolge la seconda raccolta. Nel mosto ricavato dalle uve di quest'ultima vendemmia vengono immerse le uve appassite, segue la fase di fermentazione che dura fino al mese di novembre, dopodiché il vino affina per 7 mesi in acciaio, trascorsi i quali viene imbottigliato. Tuttavia, prima di essere commercializzato matura ancora in bottiglia per un anno. Il risultato è un Passito dotato di grande longevità, morbido e avvolgente, un vino dolce aromatico che ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui quello della Guida Vitae AIS.

30 

Il Passito di Pantelleria Ben Ryé è un vino dolce che si fregia della Denominazione di Origine Controllata. Viene prodotto sull'isola di Pantelleria dalle cantine Donnafugata della famiglia Rallo, attiva da oltre 150 anni nel settore. Il Passito di Pantelleria Ben Ryé deriva il suo nome dall'arabo "figlio del vento", quel vento che sull'isola soffia costantemente tra i vigneti. Qui il clima arido ed il terreno vulcanico rendono la coltivazione della vite un'attività quasi eroica, che richiede una manodopera molto superiore alla media. Il vitigno utilizzato è esclusivamente lo Zibibbo, originario del nord Africa e arrivato a Pantelleria al seguito degli arabi centinaia di anni fa. Le uve, raccolte dopo la metà di agosto, vengono fatte appassire al sole per 3-4 settimane. In settembre ha luogo una seconda vendemmia da cui si ricava un mosto fresco a cui, durante la fermentazione, viene via via aggiunta l'uva appassita (da cui il nome "passito"). Il risultato è un vino caratteristico e inconfondibile, in cui dolcezza e freschezza sono perfettamente equilibrate.

16 

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito Brumato della storica casa vinicola marchigiana Gioacchino Garofoli è un vino dolce dalla grande personalità, una di quelle etichette che, dopo il primo sorso, è impossibile dimenticare. Prodotto dalla vinificazione di uve Verdicchio in purezza di vigneti coltivati nel territorio collinare dei comuni di Serra de' Conti e Montecarotto, questo passito è il frutto di una meticolosa selezione dei grappoli che, vendemmiati tardivamente, oltre alla caratteristica sovramaturazione, presentano tracce di muffa nobile che danno al vino la struttura e la complessità aromatica che lo contraddistingue. Dopo una vendemmia scalare, l'uva viene pressata in maniera soffice, quindi viene avviata ad una fermentazione in legno della durata di 40 giorni, dopodiché il Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito Brumato segue una maturazione che va dai 18 mesi ai 24 mesi, trascorsi i quali viene imbottigliato. Tuttavia, prima di essere commercializzato matura ancora in bottiglia per un altro anno. Il risultato è un vino dotato di una grande longevità, perfettamente equilibrato e di buon corpo. Un passito morbido, intenso, ma con una bella vena fresca.

40 

Il Sauternes AOC della cantina Carmes de Rieussec è ottenuto da un sapiente blend di uve Semillon, Sauvignon e Muscadelle, particolarmente appassite. I vigneti si trovano nell'omonima regione, a sud/est di Bordeaux, zona di assoluta eccellenza nella produzione del vino. Qui, infatti, il clima caratterizzato da giornate miti e dalle foschie notturne, abbinato al suolo ricco di sali minerali permette uno sviluppo ottimale delle uve. Il Sauternes è un vero e proprio miracolo della natura. In questo panorama suggestivo scorre il fiume Ciron, piccolo affluente della Garonna, che senza dubbio svolge un ruolo fondamentale per questo prezioso passito. Il terroir è unico argilloso-calcareo alternato a dei ciottoli alluvionali detti Grave. Tutte queste combinazioni favoriscono lo sviluppo della Botrytis Cinerea, ovvero la Muffa Nobile, che colpisce i grappoli assottigliandone la buccia e riducendone l'acqua per favorire la formazione di un succo molto concentrato. Il grappolo, colpito da questa muffa, risulterà disidratato e grigiastro, ma donerà un mosto ricco e pieno che poi invecchierà in piccole botti pregiate, per ricavare un vino morbido e vellutato, senza pari. Si arriva a vendemmiare anche otto o nove volte nel corso del mese per cercare di sfruttare al massimo le proprietà organolettiche della muffa nobile. Viene previsto poi un passaggio in barrique, mediamente di ventiquattro mesi. Se ne ottiene un vino dal colore dorato inconfondibile, al naso un trionfo di frutta candida e fiori d'acacia che ricordano quasi dei frutti dolci arrostiti al sole. Gusto ricco e potente, con una lunga e piacevole persistenza. L'abbinamento è presto fatto con la pasticceria secca, ma anche con formaggi erborinati, per arrivare al tradizionale abbinamento locale con il "pate du foie gras". Si presta anche ad essere un grande vino da meditazione.

35 

Il Sauternes AOC della cantina Carmes de Rieussec è ottenuto da un sapiente blend di uve Semillon, Sauvignon e Muscadelle, particolarmente appassite. I vigneti si trovano nell'omonima regione, a sud/est di Bordeaux, zona di assoluta eccellenza nella produzione del vino. Qui, infatti, il clima caratterizzato da giornate miti e dalle foschie notturne, abbinato al suolo ricco di sali minerali permette uno sviluppo ottimale delle uve. Il Sauternes è un vero e proprio miracolo della natura. In questo panorama suggestivo scorre il fiume Ciron, piccolo affluente della Garonna, che senza dubbio svolge un ruolo fondamentale per questo prezioso passito. Il terroir è unico argilloso-calcareo alternato a dei ciottoli alluvionali detti Grave. Tutte queste combinazioni favoriscono lo sviluppo della Botrytis Cinerea, ovvero la Muffa Nobile, che colpisce i grappoli assottigliandone la buccia e riducendone l'acqua per favorire la formazione di un succo molto concentrato. Il grappolo, colpito da questa muffa, risulterà disidratato e grigiastro, ma donerà un mosto ricco e pieno che poi invecchierà in piccole botti pregiate, per ricavare un vino morbido e vellutato, senza pari. Si arriva a vendemmiare anche otto o nove volte nel corso del mese per cercare di sfruttare al massimo le proprietà organolettiche della muffa nobile. Viene previsto poi un passaggio in barrique, mediamente di ventiquattro mesi. Se ne ottiene un vino dal colore dorato inconfondibile, al naso un trionfo di frutta candida e fiori d'acacia che ricordano quasi dei frutti dolci arrostiti al sole. Gusto ricco e potente, con una lunga e piacevole persistenza. L'abbinamento è presto fatto con la pasticceria secca, ma anche con formaggi erborinati, per arrivare al tradizionale abbinamento locale con il "pate du foie gras". Si presta anche ad essere un grande vino da meditazione.

17 

Dedicato ai monaci carmelitani, che possedevano la tenuta nel XVIII secolo, Carmes De Rieussec Sauternes AOC è uno dei fiori all'occhiello del Domaine Chateau Rieussec. L'attuale tenuta è opera del Barone Eric de Rothschild, che decise di dedicarsi alla viticoltura adottando le tecniche più innovative e all'avanguardia. La regione della Nuova Aquitania presenta un clima favorevole per i vitigni: sempre mite grazie alla vicinanza ai corsi d'acqua e con la giusta percentuale di umidità per tutto l'anno. Questo vino bianco viene prodotto da uve Sémillon all'80% e il restante 20% Sauvignon e Muscadelle. Nel processo produttivo viene sfruttata la Botrytis Cinerea, una muffa nobile che esalta il gusto dei grappoli. Il mosto verrà fatto invecchiare in piccole botti di rovere pregiato per almeno 18 mesi. Carmes de Rieussec Sauternes AOC è un vino bianco fresco, delicato, elegante ed equilibrato. Di pronta beva, ma può essere consumato anche dopo essere stato conservato in cantina per alcuni anni, durante i quali affinerà la sue pregievoli qualità.

11 

Il Moscato d'Asti DOCG Cascina Fiori è un grande classico della cantina Oddero, il cui impegno si traduce nel recupero di vitigni storici della regione e nel mantenimento delle più antiche tradizioni vinicole. Ubicati nel comune di Serralunga d'Alba, i terreni della tenuta sono caratterizzati da sedimenti marini preistorici e dalla presenza di molti minerali come sodio, magnesio, potassio o manganese che, insieme ad un microclima adatto alla maturazione di queste uve, contribuiscono a produrre vini dalle qualità organolettiche peculiari. Il Moscato Bianco, dal quale nasce in purezza il Moscato d'Asti DOCG Cascina Fiori, è un vitigno antico, già noto ai tempi degli antichi romani e contraddistinto da bellissimi acidi ambrati, il cui colore si ritrova nei sui vini. Questo, in particolare, lega il suo nome al vigneto in cui le uve vengono coltivate, nel comune di Trezzo Tinella Cascina Fiori. Prima di essere imbottigliato e commercializzato viene sottoposto ad un attento processo di vinificazione che prevede anche una fermentazione in tini di acciaio; ne deriva un grande vino bianco, fresco ed aromatico adatto anche come aperitivo.

14 

Il Moscato D'Asti DOCG Cascinetta Vietti 2017 è un'eccelleza di Castiglione Tinella, un piccolo borgo nelle Langhe, dalla lunga tradizione vinicola. Dalle viti di quasi quarant'anni, vengono selezionate le migliori uve Moscato da destinare alla produzione del Moscato D'Asti DOCG Cascinetta Vietti 2017. La sua produzione è totalmente naturale, il mosto conservato senza solfiti in una cella frigorifera, il lievito aggiunto solo poco prima dell'imbottigliamento. La fermentazione alcolica avviene in botti d'acciaio pressurizzate che consentono di preservare la produzione naturale di CO2. Un vino delicato, dalla bassa gradazione alcolica (5%), molto profumato ed aromatico, dolce ma senza essere stucchevole, frutto dell'esperienza della famiglia Vietti che da oltre cento anni, grazie anche al terreno sabbioso e calcareo su cui nascono i vigneti, produce vini dalle peculiarità uniche proprio come il Moscato D'Asti DOCG Cascinetta Vietti 2017.

14 

Il Moscato D'Asti DOCG Cascinetta Vietti 2017 è un'eccelleza di Castiglione Tinella, un piccolo borgo nelle Langhe, dalla lunga tradizione vinicola. Dalle viti di quasi quarant'anni, vengono selezionate le migliori uve Moscato da destinare alla produzione del Moscato D'Asti DOCG Cascinetta Vietti 2017. La sua produzione è totalmente naturale, il mosto conservato senza solfiti in una cella frigorifera, il lievito aggiunto solo poco prima dell'imbottigliamento. La fermentazione alcolica avviene in botti d'acciaio pressurizzate che consentono di preservare la produzione naturale di CO2. Un vino delicato, dalla bassa gradazione alcolica (5%), molto profumato ed aromatico, dolce ma senza essere stucchevole, frutto dell'esperienza della famiglia Vietti che da oltre cento anni, grazie anche al terreno sabbioso e calcareo su cui nascono i vigneti, produce vini dalle peculiarità uniche proprio come il Moscato D'Asti DOCG Cascinetta Vietti 2017.

Il Dindarello di Maculan è un vino passito dalle straordinarie caratteristiche, che viene principalmente apprezzato per la versatilità con cui accompagna i momenti dolci a fine pasto. Esso, infatti, rappresenta una delle eccellenze dolci del territorio veneto, nonché una delle migliori testimonianze nell'appassimento delle uve della regione. Il Dindarello si ottiene vinificando esclusivamente in purezza le uve del vitigno Moscato, che crescono sulle rigogliose colline vicino a Breganze, dove si trova l'azienda vitivinicola Maculan. Le uve vengono lasciate appassire per un periodo di circa un mese direttamente in fruttaio, per poi procedere ad essere vinificate con un passaggio in acciaio, che ne preserva tutte le caratteristiche primarie, soprattutto aromatiche. Questa fase risulta fondamentale per vini quali il Dindarello, che può così restuituire al consumatore il pieno sapore dell'uva Moscato e dei suoi aromi. Infine, l'ultimo passaggio produttivo consiste nel periodo di affinamento, che dura tre mesi e avviene direttamente in bottiglia. Il risultato è un vino passito delicato, leggero, che permette abbinamenti con panna, creme e dessert al cucchiaio.

18 

Il Dindarello di Maculan è un vino passito dalle straordinarie caratteristiche, che viene principalmente apprezzato per la versatilità con cui accompagna i momenti dolci a fine pasto. Esso, infatti, rappresenta una delle eccellenze dolci del territorio veneto, nonché una delle migliori testimonianze nell'appassimento delle uve della regione. Il Dindarello si ottiene vinificando esclusivamente in purezza le uve del vitigno Moscato, che crescono sulle rigogliose colline vicino a Breganze, dove si trova l'azienda vitivinicola Maculan. Le uve vengono lasciate appassire per un periodo di circa un mese direttamente in fruttaio, per poi procedere ad essere vinificate con un passaggio in acciaio, che ne preserva tutte le caratteristiche primarie, soprattutto aromatiche. Questa fase risulta fondamentale per vini quali il Dindarello, che può così restuituire al consumatore il pieno sapore dell'uva Moscato e dei suoi aromi. Infine, l'ultimo passaggio produttivo consiste nel periodo di affinamento, che dura tre mesi e avviene direttamente in bottiglia. Il risultato è un vino passito delicato, leggero, che permette abbinamenti con panna, creme e dessert al cucchiaio.

35 

Il Dindarello di Maculan è un vino passito dalle straordinarie caratteristiche, che viene principalmente apprezzato per la versatilità con cui accompagna i momenti dolci a fine pasto. Esso, infatti, rappresenta una delle eccellenze dolci del territorio veneto, nonché una delle migliori testimonianze nell'appassimento delle uve della regione. Il Dindarello si ottiene vinificando esclusivamente in purezza le uve del vitigno Moscato, che crescono sulle rigogliose colline vicino a Breganze, dove si trova l'azienda vitivinicola Maculan. Le uve vengono lasciate appassire per un periodo di circa un mese direttamente in fruttaio, per poi procedere ad essere vinificate con un passaggio in acciaio, che ne preserva tutte le caratteristiche primarie, soprattutto aromatiche. Questa fase risulta fondamentale per vini quali il Dindarello, che può così restuituire al consumatore il pieno sapore dell'uva Moscato e dei suoi aromi. Infine, l'ultimo passaggio produttivo consiste nel periodo di affinamento, che dura tre mesi e avviene direttamente in bottiglia. Il risultato è un vino passito delicato, leggero, che permette abbinamenti con panna, creme e dessert al cucchiaio.

19 

Le uve di questo straordinario vino dolce sono vitigni vari a bacca bianca della zona: vengono vendemmiate tardivamente, in più passaggi, al fine di selezionare unicamente i grappoli che hanno raggiunto il corretto grado di maturazione. Una pratica fondamentale che porta anche al nome del vino stesso, così chiamato per la notevole dolcezza di queste uve, i cui grappoli sono meta privilegiata delle api ("abeilles" in francese) che ne sono ghiotte. Il Vino da Uve Stramature "Les Abeilles" di Les Crêtes è un vino da dessert che spicca per aromaticità ed equilibrio, capace di sorprendere anche a molti anni dall'imbottigliamento.

38 

Il Vin Santo di Montepulciano DOC Familiae è un vino dolce passito, prodotto dall'azienda vinicola Poderi Boscarelli, una piccola realtà produttiva storica della toscana, che produce Vino Nobile di Montepulciano DOCG e olio extravergine di oliva a Denominazione d'Origine Protetta. Questa etichetta prende corpo da un blend di uva Malvasia, Grechetto e Trebbiano, frutto di vigne che godono del benevolo influsso di un microclima ventilato. Coltivate su suoli di origine alluvionale a 300 metri sopra il livello del mare, le viti regalano frutti di qualità elevata, base essenziale per produrre vini in grado di fare la differenza. Il Vin Santo di Montepulciano DOC Familiae è un vino molto antico, che viene realizzato dalla cantina nel più alto rispetto della tradizione toscana. Dopo la vendemmia, l'uva appassita naturalmente sui graticci, viene pressata, quindi il mosto viene messo a fermentare in caratelli di legno sigillati con la ceralacca. Infine, affina negli stessi contenitori per un periodo di tempo che va dai 4 ai 5 anni. Il risultato finale è un vino dolce, morbido, aromatico e molto fruttato. Un'etichetta dal sorso vellutato, che emerge per la sua ottima persistenza, mai stucchevole, perfetto vino da meditazione.

37 

Il Gewurztraminer Vendemmia Tardiva nasce nella storica regione dell'Alsazia; la cantina Gruss, situata al centro dello splendido borgo di Eguisheim, dà vita a questo vino bianco del tutto particolare. La zona del vigneto è caratterizzata da un clima caldo e secco che, grazie al gruppo montuoso dei Vosges, rimane al riparo da venti gelidi; il terreno risulta marmoso e calcareo, ottimo per una crescita rigogliosa della vite. Le uve coltivate per la produzione del Gewurztraminer Vendemmia Tardiva sono bacche bianche e nobili, grazie al vitigno Gewurztraminer 100%; la nota caratteristica di questo vino è data dalla scelta della cantina Gruss di effettuare la raccolta tardiva, raccogliendo i grappoli oltre la maturazione fisiologica: questa scelta di raccolta darà vita ad un vino con una concentrazione maggiore zuccheri e una percentuale minore di acidità, caratteristiche particolari e peculiari. La fermentazione del Gewurztraminer Vendemmia Tardiva avviene in vasche di acciaio, l'invecchiamento invece avviene in botti di rovere per dodici mesi. Al calice troviamo un colore giallo oro brillante. Il profumo è inconfondibile, intenso, fortemente muschiato e aromatico. Al palato è morbido, dolce, suadente, speziato e robusto di corpo. Ottimo come vino da meditazione, può essere abbinato anche a carni bianche o pesce affumicato.

12 

Lo Château Simon è uno dei vini bianchi dello Château Simon. Lo Château Simon ha sede a Barsac, in Francia, dove la famiglia Dufour, con la collaborazione di enologi di grande professionalità, coltiva pressappoco 38 ettari di terreno e circa 5 diversi vitigni: Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Sauvignon Blanc, Semillon. Tra questi, per la produzione dello Château Simon, è necessaria l'uva del Sauvignon Blanc e del Semillon. La Maison utilizza ancora i sistemi di coltivazione tradizionale, per questa ragione la vendemmia è compiuta manualmente. Compiuta la vendemmia e la fermentazione, il vino è trasferito in botti di quercia per l'invecchiamento, dove vi trascorre circa 12 mesi. Trascorso un anno, lo Château Simon è ultimato e finalmente pronto per essere imbottigliato. Il risultato finale è un vino elegante e rotondo, dal gusto inconfondibile, perfetto da assaporare subito oppure da lasciare invecchiare in bottiglia qualche anno.

22 

Il Moscato di Pantelleria DOP "Kabir", della cantina Donnafugata, nasce come un vero e proprio tributo alla cultura e alle atmosfere arabe: queste ultime sono particolarmente vive sull'isola di produzione del vino bianco in questione. Pantelleria è contraddistinta da un clima perfetto per la coltivazione della vite e da una tradizione vinicola che risale all'epoca dell'antica Grecia. A proposito dei suddetti riferimenti al mondo arabo, il termine Kabir deriva proprio da tale lingua e si può tradurre come "Il Grande". Per la realizzazione del Moscato di Pantelleria DOP "Kabir" si utilizza il vitigno Zibibbo Moscato in purezza, le cui uve vengono raccolte manualmente da piante ad alberello basso di almeno 100 anni d'età. Vino dal gradevole colore giallo paglierino e dal gusto morbido e ricco, il Moscato di Pantelleria DOP "Kabir" di Donnafugata viene affinato in vasca e lasciato per altri 2 o 3 mesi in bottiglia prima di essere messo in commercio. Un Moscato caratterizzato dalle note agrumate, basso tenore alcolico e ideale per accompagnare innumerevoli dessert.

16 

Il Moscato di Trani Passito Dolce Naturale "Kaloro" è un vino dolce classificato come Moscato di Trani DOC. Viene prodotto dalle cantine Tormaresca della famiglia Antinori, nella tenuta Bocca di Lupo in Puglia, nella zona delle Murge. L'azienda ha deciso di produrre questo vino secondo metodi biologici garantendo quindi il rispetto della terra in cui nasce, e di cui il nome "Kaloro" intende richiamare il caldo ed avvolgente clima. Il Moscato di Trani Passito Dolce Naturale "Kaloro" viene prodotto utilizzando esclusivamente uve Moscato bianco, localmente chiamato "Moscato di Trani". La vendemmia avviene all'inizio di settembre, quindi si ha l'appassimento delle uve al sole che, oltre a concentrare gli zuccheri contribuisce allo sviluppo di una serie di aromi che donano al vino una notevole intensità, complessità e finezza. La fermentazione avviene in acciaio, così come l'inizio dell'affinamento, che si conclude in bottiglia. Il vino ottenuto è davvero unico tra i vini dolci: si tratta di un vino molto elegante, dolce ed equilibrato, con una grande persistenza aromatica. Ottimo vino da fine pasto e da meditazione.

22 

Vendita Vini Dolci La Bella Estate Piemonte Moscato Passito DOC Vite Colte 2018 Home>Vino>Vini Dolci da VinoPuro VinoPuro è l’enoteca italiana online di qualità che offre una selezione accurata di oltre mille vini, spumanti, champagne e distillati italiani oltre a una sezione per i vini francesi e altre eccellenze dal mondo. Vendita Vini Dolci La [...]

36 

Il Recioto della Valpolicella Classico DOCG "La Roggia", della cantina Speri, è un vino passito, dolce, intenso e vellutato, dotato di buona struttura e morbidezza. L'azienda produttrice occupa un posto importante nella tradizione vinicola della Valpolicella e del Veneto, in virtù dell'autenticità dei propri prodotti e del forte legame con il territorio di riferimento. Si vinificano esclusivamente le uve di proprietà della cantina e si cura ogni singola fase del processo di lavorazione. Il clima è favorevole alla viticoltura, grazie alle montagne circostanti che proteggono le colline dai venti freddi provenienti dal nord. Questo vino dolce è ottenuto da 70% uve Corvina Veronese e 30% Rondinella, selezionate manualmente durante le prime settimane di ottobre. Il nome "La Roggia" deriva dal nome stesso del vigneto, situato all'interno del brolo di Villa Giona - storico palazzo rinascimentale - sulla pendice sud-est del Monte Sausto. Dopo un indispensabile appassimento di circa 3 mesi e mezzo, in fruttaio, i grappoli perdono più di un terzo del loro peso iniziale, con un considerevole concentrazione di zuccheri che caratterizzeranno il gusto di questo vino. Il mosto macera e fermenta in serbatoi di acciaio inox per circa 1 mese, prima che il vino sia separato dalle bucce e venga trasferito in grandi botti di legno, ovvero tonneaux da 500 litri. La succesiva maturazione avviene in botti piccole, ovvero in barrique, per 24 mesi; segue un indispnsabile affinamento in bottiglia per alcuni mesi. Il Recioto della Valpolicella La Roggia si presenta al calice di colore rosso granato, al naso regala avvolgenti sentori di uva passita, viola e confettura. Al palato e? caldo e vellutato, intenso e pieno. Suggeriamo di servirlo ad una temperatura di 16 °C. Questo vino dolce si sposa molto bene ai dolci, in particolare alla pasticceria secca. Indicato anche con frutta secca, cioccolato e in abbinamento a formaggi erborinati. E' un ottimo vino da meditazione.

45 

Le Petit Alto Adige DOC, elegante vino dolce realizzato da Manincor, è ottenuto dalla vinificazione in purezza delle uve di Petit Manseng. Questo vitigno, originario della Francia meridionale, si caratterizza per acini piccoli dalla buccia spessa, una caratteristica che favorisce la massima concentrazione zuccherina. Per allevare queste uve, l'azienda sceglie i vigneti di proprietà nei pressi di Caldaro, che sorgono a un'altitudine di circa 300 metri su terreno porfirico di derivazione vulcanica. A seguito di un'accurata fase di vendemmia, la fermentazione avviene all'interno di botti di legno, in modo completamente naturale, in virtù dell'azione dei lieviti indigeni che si sviluppano. Successivamente, il vino viene lasciato affinare per un periodo medio di nove mesi all'interno di piccole botti di rovere, direttamente a contatto con i propri lieviti. Le Petit Alto Adige DOC è ideale da gustare non appena imbottigliato, ma anche dopo qualche anno in cantina, assieme a dolci strutturati e voluttuosi.

31 

Les Clos Francs Vouvray AOC Moelleux, etichetta della stimata cantina Domaine Sylvain Gaudron, è un vino dolce interessante e originale. Si ottiene esclusivamente da uve di Chenin Blanc, l'unico vitigno coltivato negli appezzamenti della maison. La dedizione di quest'azienda nei confronti di un vitigno così rappresentativo del territorio si ritrova in quest'espressione sorprendente della viticoltura della Loira. Le uve vengono selezionate con la massima cura prima della vendemmia e successivamente sottoposte a fermentazione a temperatura controllata. Il vino viene poi posto ad affinare all'interno di botti di legno, situate in una galleria di roccia sotterranea che si estende per oltre un chilometro. In questo contesto affascinante, Les Clos Francs Vouvray AOC Moelleux acquisisce tutti i sentori terziari e una struttura davvero invidiabile. Ecco perché può essere lasciato riposare ulteriormente in cantina fino a dieci anni, pur essendo ottimo da gustare fin da subito.

24 

Il vino Colli Piacentini DOC Malvasia Passito L'ora Felice della cantina La Tosa viene prodotto da vitigni di uve Malvasia di Candia coltivati a Morello, Sorriso e Ronco e impiantati tra i primi anni Ottanta e i primi anni Novanta del secolo scorso. Dopo la vendemmia, sia il processo di appassimento che quello di affinamento a cui sono sottoposte le uve che danno vita a questo passito sono di breve durata; una particolarità che dona un carattere intenso al prodotto finale. Colli Piacentini DOC Malvasia Passito L'ora Felice è un vino dalla persistenza lunga e aromatica, al sorso risulta fresco e particolarmente elegante, tutte caratteristiche capaci di rendere giustizia al grande impegno della famiglia romagnola Pizzamiglio, che nel tempo si è distinta per l'attenzione e la cura dimostrate nel rispetto dei processi di vinificazione ereditati dalle tradizioni contadine. L'impegno e la costanza dei due fratelli Pizzamiglio hanno permesso la costruzione di una realtà vitivinocola di grande spessore e solidità.

22 

Dai vitigni pregiati di Desenzano del Garda, nasce il Benaco Bresciano IGT "Lume". La cantina di produzione, Podere Selva Capuzza, è operativa da ben oltre 100 anni e si estende su una superficie di circa 50 ettari, impreziositi da un fantastico agriturismo. I vigneti del podere, posizionati sulle colline dei tre DOC (Lugana, Garda Classico e San Martino della Battaglia), producono una varietà autoctona, allevata nel rispetto della natura e dell'ambiente. Il Benaco Bresciano IGT "Lume" è caratterizzato da uno straordinario equilibrio tra acidità e dolcezza. Le uve di friulano, dalla maturazione precoce, vengono raccolte a mano e sottoposte ad un'attenta selezione. I migliori acini vengono adagiati in piccole cassette e lasciati appassire in maniera naturale. A disidratazione completata, vengono poi sottoposti a pressatura e vinificazione in acciaio a temperatura controllata. Prima dell'imbottigliamento, vengono poi lasciati affinare per circa 6 mesi. Questo vino bianco dolce è ideale a fine cena, per allietare eventi speciali.

22 

Il Passito Rosso del Veneto IGT Madoro è un'etichetta firmata dall'azienda Maculan, una cantina che riesce a raccontare il territorio veneto, unendo originalità e tradizione. Questo vino dolce è ottenuto da un blend molto interessante di Marzemino, vitigno autoctono della zona presente per l'80%, al quale viene aggiunto un restante 20% di Cabernet Sauvignon. È così che nasce il Madoro, un passito in versione completamente inedita, in grado di sorprendere anche i palati più esperti con tutta l'eleganza che deriva dalla filosofia produttiva di Maculan. Dopo la selezione rigorosa degli acini, i grappoli vengono messi ad appassire nei fruttai aziendali per circa un mese e mezzo. Dopodiché la vinificazione avviene in acciaio, mentre la maturazione si protrae per circa due anni in barrique di rovere francese al primo passaggio. Ne risulta un passito rosso che si caratterizza per armonia e struttura ed è ideale per accompagnare anche i dessert più elaborati. Se lo si desidera, il Passito Rosso del Veneto IGT Madoro può essere gustato anche come vino da meditazione.

11 

Il Passito Rosso del Veneto IGT Madoro è un'etichetta firmata dall'azienda Maculan, una cantina che riesce a raccontare il territorio veneto, unendo originalità e tradizione. Questo vino dolce è ottenuto da un blend molto interessante di Marzemino, vitigno autoctono della zona presente per l'80%, al quale viene aggiunto un restante 20% di Cabernet Sauvignon. È così che nasce il Madoro, un passito in versione completamente inedita, in grado di sorprendere anche i palati più esperti con tutta l'eleganza che deriva dalla filosofia produttiva di Maculan. Dopo la selezione rigorosa degli acini, i grappoli vengono messi ad appassire nei fruttai aziendali per circa un mese e mezzo. Dopodiché la vinificazione avviene in acciaio, mentre la maturazione si protrae per circa due anni in barrique di rovere francese al primo passaggio. Ne risulta un passito rosso che si caratterizza per armonia e struttura ed è ideale per accompagnare anche i dessert più elaborati. Se lo si desidera, il Passito Rosso del Veneto IGT Madoro può essere gustato anche come vino da meditazione.

26 

Vendita Vini Dolci Masetto Dulcis Vigneti delle Dolomiti IGP Endrizzi 2018 37,5 cl – MEZZA BOTTIGLIA Home>Vino>Vini Dolci da VinoPuro VinoPuro è l’enoteca italiana online di qualità che offre una selezione accurata di oltre mille vini, spumanti, champagne e distillati italiani oltre a una sezione per i vini francesi e altre eccellenze dal mondo. Vendita [...]

11 

Nel comune di Ruvo di Puglia, a nord di Bari, a ridosso delle colline murgiane, a 400 metri sul livello del mare, si coltiva da tempo immemore questo vitigno autoctono molto raro e recentemente recuperato all'oblio. Si tratta del Moscatello Selvatico che la cantina Crifo lascia maturare in pianta molto più a lungo, con tutti i rischi di muffe e problemi meteo che potrebbero sopraggiungere, effettuando quindi una vendemmia tardiva. I grappoli più sani e maturi vengono lasciati appassire in vigna e arrivano in cantina più ricchi e carichi di zucchero. Si procede poi alla vinificazione con affinamento in botti di legno per breve periodo, donando successivamente un vino da dessert delicato e piacevolmente aromatico, molto elegante e particolare; un'autentica rarità dal rapporto qualità/prezzo stupafacente. Si abbina alla pasticceria secca e ai formaggi dal sapore intenso e

11 

Nel comune di Ruvo di Puglia, a nord di Bari, a ridosso delle colline murgiane, a 400 metri sul livello del mare, si coltiva da tempo immemore questo vitigno autoctono molto raro e recentemente recuperato all'oblio. Si tratta del Moscatello Selvatico che la cantina Crifo lascia maturare in pianta molto più a lungo, con tutti i rischi di muffe e problemi meteo che potrebbero sopraggiungere, effettuando quindi una vendemmia tardiva. I grappoli più sani e maturi vengono lasciati appassire in vigna e arrivano in cantina più ricchi e carichi di zucchero. Si procede poi alla vinificazione con affinamento in botti di legno per breve periodo, donando successivamente un vino da dessert delicato e piacevolmente aromatico, molto elegante e particolare; un'autentica rarità dal rapporto qualità/prezzo stupafacente. Si abbina alla pasticceria secca e ai formaggi dal sapore intenso e

10 

Vendita Vini Dolci Moscato DAsti DOCG Bera Valter 2020 Home>Vino>Vini Dolci da VinoPuro VinoPuro è l’enoteca italiana online di qualità che offre una selezione accurata di oltre mille vini, spumanti, champagne e distillati italiani oltre a una sezione per i vini francesi e altre eccellenze dal mondo. Vendita Vini Dolci Moscato DAsti DOCG Bera Valter [...]

14 

Il Moscato d'Asti Vittorio Bera è vinificato in purezza con uve di pregiato Moscato Bianco, coltivate nei rigogliosi vigneti di Canelli. Forte di una tradizione vitivinicola lunga secoli, l'azienda Bera Vittorio e Figli produce vini di classe e dal sapore raffinato, tra cui spicca questo vino, perfetto esempio di eccellenza. Elisir dolce e frizzantino, ha alla sua base la raccolta manuale dei grappoli, i terreni marnosi con sedimenti marini del territorio piemontese e la coltivazione biologica: tutti elementi che contribuiscono a renderlo un classico senza tempo che incontra il gusto anche dei palati più esigenti. Frutto di lavorazione tradizionale e sapienza contadina, il Moscato d'Asti Vittorio Bera vanta la certificazione DOCG. L'azienda Bera aderisce all'associazione Triple A, fondata nel 2003 e che riunisce i primi produttori storici dei cosiddetti vini naturali. Premiato da Bibenda e Veronelli, il vino fermenta in modo naturale in autoclave, senza utilizzo di chiarifiche, per conservare tutta le genuinità dei vini di una volta.

12 

Vendita Vini Dolci Moscato dAsti DOCG Palladino 2020 Home>Vino>Vini Dolci da VinoPuro VinoPuro è l’enoteca italiana online di qualità che offre una selezione accurata di oltre mille vini, spumanti, champagne e distillati italiani oltre a una sezione per i vini francesi e altre eccellenze dal mondo. Vendita Vini Dolci Moscato dAsti DOCG Palladino 2020 qui

Vendita Vini Dolci Moscato dAsti DOCG Pelissero 2020 Home>Vino>Vini Dolci da VinoPuro VinoPuro è l’enoteca italiana online di qualità che offre una selezione accurata di oltre mille vini, spumanti, champagne e distillati italiani oltre a una sezione per i vini francesi e altre eccellenze dal mondo. Vendita Vini Dolci Moscato dAsti DOCG Pelissero 2020 qui

Il Moscato d'Asti DOCG è un interessante vino dolce frizzante della cantina Prunotto. L'azienda agricola opera nel settore enologico da più di cento anni e spicca nel panorama vinicolo piemontese per la raffinatezza dei propri prodotti. L'obiettivo è quello di valorizzare il territorio nel pieno rispetto della natura: il moderno metodo biologico è uno dei punti cardine della filosofia della cantina. Quest'ultima sorge nel comune di Alba, zona contraddistinta da temperature adatte alla viticoltura e da un terreno particolarmente fertile. Vino dal corpo pieno e vellutato, il Moscato d'Asti DOCG di Prunotto è ottenuto tramite un processo di vinificazione in acciaio inox che contribuisce alla vivacità del risultato finale. Si utilizzano in purezza uve Moscato Bianco, autoctoni del Piemonte e vero e proprio simbolo delle tradizioni locali. La vendemmia è rigorosamente manuale, in modo che i dipendenti dell'azienda possano selezionare uno ad uno i grappoli più maturi per un prodotto finito eccellente. Questo vino si distingue per la sua peculiare eleganza e per la freschezza che ne caratterizza il finale. Dolce per accompagnare dessert di panna e crema, ha il grande pregio di non essere stucchevole. Ogni sorso ne attira un altro!

11 

Il Moscato d'Asti DOCG della rinomata azienda agricola piemontese Vajra è un vino bianco dolce che incanta il palato. Realizzato nel più alto rispetto della tradizione enologica piemontese, questo vino è un grande protagonista della vita enogastronomica regionale. Un'etichetta sorprendente per un vino di terroir prodotto dalle uve provenienti da tre diversi vigneti: Riforno e San Donato nell'agro del comune di Mango e Moncucco in quello di Santo Stefano Belbo. Il Moscato d'Asti DOCG nasce dalla vinificazione di uva Moscato bianco in purezza vendemmiata nel mese di settembre. Dopo la raccolta, i grappoli vengono trasferiti in cantina, dove seguono una pressatura soffice e una breve decantazione a freddo, successivamente fermentano in acciaio. Il risultato è un vino bianco dolce elegante, delicato e persistente, che si caratterizza per la sua naturale effervescenza e il perlage molto fine. Un'etichetta particolarmente aromatica, dal sorso fresco e molto sapido, per un prodotto di qualità elevata in grado di incantare il palato più esigente.

26 

Il Benevento Moscato di Baselice IGT è uno dei vini passiti dolci della Masseria Frattasi. La Masseria Frattasi nasce nella piccola Montesarchio, in Campania; qui, su terreni ricchi di marna e argilla, fino a mille metri di altitudine, vengono coltivati fior fior di vitigni, locali e internazionali. Il Benevento Moscato di Baselice IGT è prodotto integralmente da uve moscato, coltivate a circa settecento metri di altezza (!), unendo innovazione tecnologica e metodi di coltivazione tradizionale. Pochi grappoli, una materia prima eccellente, appassite le uve nei fruttai il mosto fiore ottenuto è conservato in barriques per almeno due anni, poi l'imbottigliamento e l'ulteriore affinamento in bottiglia. E' una sfida la coltivazione del moscato di montagna, basse rese, appassimento nei fruttai con cernita grappolo per grappolo, da 40 quintali di uva si ottengono due sole barriques. A seguito della vendemmia manuale, compiuta durante il mese di settembre, l'uva selezionata è trasferita in cantina ad appassire, per poi essere pigiata; il mosto fiore così ottenuto è trasferito in barriques francesi, dove rimane a maturare per circa due anni. Il moscato è infine imbottigliato e lasciato ad affinare ulteriormente prima di essere messo in vendita. Il prodotto finale è un vino fine e delicato, con profumi di albicocca matura, note floreali di frutta matura su un fondo di ginestra. Pieno e succoso nella sua mineralità al gusto, fresco, con persistenza lunga.

18 

Il Moscato di Pantelleria DOC, vino dolce della cantina Lago di Venere, rappresenta un autentico emblema del proprio territorio: il prodotto è infatti ricavato esclusivamente da uve autoctone Zibibbo, originarie dell'Arabia e introdotte in Sicilia dai Fenici. L'azienda domina il panorama enologico di Pantelleria con i propri metodi tradizionali e con una filosofia basata sul recupero della genuinità tipica del passato. Il clima mite, l'esposizione soleggiata e il carattere argilloso del terreno favoriscono la maturazione ottimale dei vitigni della zona. Dotato di un'eleganza delicata ed eterea, il Moscato di Pantelleria DOC è caldo e morbido al palato, in virtù di un corpo ampio e rotondo. I grappoli vengono raccolti a mano in cassetta, in modo che siano selezionati solo i migliori: in seguito parte di essi è lasciata ad appassire su stuoie apposite. La fermentazione delle uve fresche e appassite avviene in contemporanea, a contatto con le bucce e con l'aggiunta, al termine del processo, di alcool di vino.

12 

Il Moscato di Pantelleria DOC, vino dolce della cantina Lago di Venere, rappresenta un autentico emblema del proprio territorio: il prodotto è infatti ricavato esclusivamente da uve autoctone Zibibbo, originarie dell'Arabia e introdotte in Sicilia dai Fenici. L'azienda domina il panorama enologico di Pantelleria con i propri metodi tradizionali e con una filosofia basata sul recupero della genuinità tipica del passato. Il clima mite, l'esposizione soleggiata e il carattere argilloso del terreno favoriscono la maturazione ottimale dei vitigni della zona. Dotato di un'eleganza delicata ed eterea, il Moscato di Pantelleria DOC è caldo e morbido al palato, in virtù di un corpo ampio e rotondo. I grappoli vengono raccolti a mano in cassetta, in modo che siano selezionati solo i migliori: in seguito parte di essi è lasciata ad appassire su stuoie apposite. La fermentazione delle uve fresche e appassite avviene in contemporanea, a contatto con le bucce e con l'aggiunta, al termine del processo, di alcool di vino.

56 

Il Moscato di Scanzo è una piccola perla della Lombardia e in particolare della Provincia di Bergamo. L'azienda Biava produce con orgoglio questo raro vino DOCG, acclamato ed apprezzato sin dal 1300. Il Moscato di Scanzo è prodotto tra le colline di Scanzorosciate, solo ed esclusivamente dai grappoli del vitigno Moscato di Scanzo. Il sole, la struttura calcare del terreno dovuta alla presenza del "Sass de la Luna" e il clima mite creano l'habitat ideale, già dal tempo dei romani, per la coltivazione di questo vitigno e per la produzione del suo moscato. Le uve vengono attentamente selezionate in fase di vendemmia e poste ad essiccare sui graticci per circa quaranta giorni; superate le fasi di produzione del vino, questo viene lasciato a maturare nelle cantine Biava anche per alcuni anni. Il Moscato di Scanzo è un vino dolce molto complesso, corposo e ricco di sfaccettature; la sua articolata struttura, subito evidente tanto al palato quanto al naso, è ciò che lo rende un passito così ricercato ed ammirato. perfetto con il cioccolato fondente.

10 

Vendita Vini Dolci Moscato Rosa Cantina di Caldaro 2019 Home>Vino>Vini Dolci da VinoPuro VinoPuro è l’enoteca italiana online di qualità che offre una selezione accurata di oltre mille vini, spumanti, champagne e distillati italiani oltre a una sezione per i vini francesi e altre eccellenze dal mondo. Vendita Vini Dolci Moscato Rosa Cantina di Caldaro [...]